Mercoledì, 16 Ottobre 2019 18:13

Date Eventi Formativi O.P.I. ENNA

percorsi formativi

Corsi di aggiornamento Novembre - Dicembre 2019

  1. 09-11-2019 - Hotel Garden - Pergusa
    Gestione infermieristica del paziente politraumatizzato - Ediz. 1

  2. 23-11-2019 - Hotel Garden - Pergusa
    L'importanza della personalità e delle relazioni nel processo di cura - Ediz. 1

  3. 29-11-2019 - Hotel Federico II - Enna 
    Gestione infermieristica del paziente politraumatizzato - Ediz.2

  4. 14-12-2019 - Hotel Garden - Pergusa
    Gestione infermieristica del paziente politraumatizzato - Ediz.3
Martedì, 14 Maggio 2019 09:18

Nuova Rete Ospedaliera Regione Sicilia 2019

Il documento, firmato l’11 gennaio 2019 e denominato “Adeguamento della rete ospedaliera al D.M. 2 aprile 2015, n. 70”, recepisce le ultime indicazioni provenienti dal ministero della Salute ed è comprensivo di:

  1. documento metodologico per la riorganizzazione del Sistema di Rete dell’Emergenza-Urgenza della Regione siciliana (allegato 1);
  2. tabelle di dettaglio sull’organizzazione della rete ospedaliera “Focus per presidio” (allegato 2);
  3. tabelle di dettaglio sull’organizzazione per bacini della rete (allegato 3);
  4. cronoprogramma standard discipline ex D.M. n. 70/2015 (allegato 4);
  5. cronoprogramma riorganizzazione reti tempo dipendenti e reti assistenziali (allegato 5);
  6. cronoprogramma riorganizzazione PPI/PTE (allegato 6)


In totale i posti letto previsti sono 18.051, di cui 14.637 per acuti e 3.414 post acuti.
Le strutture sanitarie facenti parte del nuovo sistema di rete dell’emergenza urgenza sono:

  1. DEA II (Hub): 7
  2. DEA I (Spoke): 23
  3. P.S. base: 15
  4. P.S. zona disagiata: 11
  5. P.S. alto rischio ambientale: 1

Le Aziende ospedaliere, le Aziende sanitarie provinciali, le Aziende ospedaliere universitarie Policlinico, gli IRCCS, gli ospedali classificati, dovranno ottemperare alle disposizioni programmatiche di cui al decreto in ossequio ai tempi definiti dai cronoprogrammi, previo adeguamento dei rispettivi atti aziendali.
Inoltre l’Assessorato della salute effettuerà un’azione di costante monitoraggio sull’attività assistenziale individuando gli indicatori di performance delle singole discipline che vengono mantenute in deroga per le motivazioni esplicitate nel documento metodologico (attività, volumi ed esiti) anche al fine di procedere ad ulteriori riorganizzazioni e rifunzionalizzazioni, ove le risultanze del monitoraggio ne fornissero le indicazioni.

Documenti allegati

 

Il gruppo di lavoro per la Libera Professione Infermieristica della F.N.O.P.I. ha prodotto un Vademecum, pensato e realizzato con l'obiettivo di fornire agli infermieri che intendono inserirsi nel mondo sanitario come liberi professionisti - o che già esercitano con tale modalità - un facile strumento informativo e di operatività.

Con questo strumento la F.N.O.P.I. e l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica (ENPAPI), intendono sottolineare ancora una volta l'impegno, soprattutto verso gli infermieri di fresca laurea, per sostenere e promuovere un approccio e un'assistenza libero professionale che si richiama ad un quadro giuridico e deontologico chiaro e condiviso e che utilizza modalità operative e strumenti professionali omogenei su tutto il territorio nazionale.

Nell'attuale panorama contrassegnato da affanno economico e contenimento della spesa sanitaria, la collettività infermieristica intende proporsi come una possibile nuova risposta alle necessità emergenti, attingendo al suo bagaglio cognitivo, esperienziale e valoriale e alle diverse modalità di espressione ed esercizio professionale. In questo quadro, l'esercizio libero professionale può essere inteso come un’opportunità e una sfida per aumentare la compliance dell'offerta sanitaria pubblica, concorrendo all’effettuazione di percorsi di presa in carico olistica dell’assistito, di cura finalizzati alla risposta appropriata e di qualità ai bisogni di assistenza infermieristica. Gli infermieri libero professionisti, infatti, possono correlarsi alle strutture del SSN per arricchire l’offerta sanitaria e per dare risposta alle richieste di interventi integrativi e/o aggiuntivi provenienti dalla collettività.

Il Vademecum si presenta dunque come uno strumento con valenza informativa e operativa fruibile dagli infermieri che intendono svolgere o già svolgono attività libero professionale ed ha lo scopo di:

  • sostenere gli iscritti O.P.I. che intendono svolgere attività libero professionale, con particolare attenzione agli infermieri neolaureati;
  • fornire agli infermieri libero professionisti maggiori elementi normativi di utilità e strumenti per l'operatività assistenziale;
  • suggerire e supportare un comportamento professionale omogeneo sull’intero territorio nazionale;
  • orientare e sostenere gli O.P.I. :
    - nella definizione e gestione dei rapporti con gli infermieri libero professionisti;
    - nello svolgimento della funzione di certificazione dei professionisti singoli e aggregati;
    - nella funzione d’interposizione intra e inter professionale in caso di conflittualità.

Il Vademecum è stato suddiviso in aree riguardanti:

  1. Norme comportamentali inerenti ai principi generali che i professionisti devono rispettare indipendentemente dalla modalità operativa adottata
  2. Indicazioni legate alle diverse forme di esercizio libero professionale
  3. Indicazioni per la gestione commerciale dell’attività libero professionale, con riferimenti per la determinazione del compenso professionale e per la gestione della pubblicità sanitaria
  4. Aspetti assicurativi e previdenziali previsti per l’attività libero professionale
  5. Indicazioni inerenti la documentazione assistenziale necessaria per un esercizio professionale tutelato e rispettoso delle norme vigenti.

E' possibile scaricarlo liberamente in formato pdf a margine di questa pagina.

Istruzioni sull'applicazione dell'imposta di bollo

applicazione imposta di bolloIn riferimento alle disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive si pone l’attenzione sulla Direttiva n. 14/2011 del Ministero della Pubblica Amministrazione e della Semplificazione, avente ad oggetto “Adempimenti urgenti per l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive” di cui all’art. 15 della legge 12 novembre 2011 n. 183, alla luce delle modifiche apportate al DPR 445/2000.

Dal 1 Gennaio 2012 sono pertanto entrate in vigore le nuove norme volte a consentire una completa “decertificazione” nei rapporti tra Pubbliche Amministrazioni e privato, soprattutto per l’acquisizione diretta dei dati presso le amministrazioni certificanti da parte delle amministrazioni procedenti e, in alternativa, la produzione da parte degli interessati solo di dichiarazioni sostitutive di certificazioni o dell’atto di notorietà.

Le nuove previsioni operano nel solco tracciato dal DPR 445/2000, in forza del quale le Pubbliche Amministrazioni non possono richiedere atti o certificati contenenti informazioni già in possesso della P.A. stessa.

Tali disposizioni devono essere osservate anche dai gestori di pubblici servizi nei rapporti fra loro e in quelli con l’utenza ai sensi dell’art. 2 DPR 445/2000.

RILASCIO CERTIFICATI

L’art. 40 del DPR 445/2000 prevede che le certificazioni rilasciate dalla P.A. in ordine a stati, qualità personali e fatti, sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati.

Tali certificati sono rilasciati sempre in bollo (€ 16.00) e la richiesta di rilascio del certificato di iscrizione all’O.P.I. dev’essere presentata con marca da bollo (€ 16.00). La norma prevede delle esenzioni sulla presenza della marca da bollo nel certificato (mentre la richiesta dev’essere presentata sempre con marca da bollo); in questi casi è necessario indicare nella richiesta l’esatto motivo di esenzione ed il certificato riporterà l’indicazione dell’uso specifico a cui è destinato.

Pertanto la richiesta di un certificato “in carta libera”, senza l’indicazione della norma in base alla quale il certificato è esente da bollo, non può essere accolta dall’amministrazione senza incorrere nelle sanzioni previste anche per gli operatori di segreteria in solido con il richiedente.

Le istanze dirette agli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri tendenti ad ottenere il rilascio di certificati sono soggette all’imposta di bollo, qualora il certificato debba essere rilasciato in bollo.

Sui certificati deve essere apposta, a pena di nullità, la dicitura: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.

Il certificato deve essere ritirato dall’interessato previa esibizione di un documento di identità personale valido. Qualora l’interessato sia impossibilitato a provvedere personalmente, può delegare una persona di sua fiducia che si recherà allo sportello munito di:

  1. proprio documento di identità
  2. atto di delega in carta semplice
  3. fotocopia del documento di identità del delegante.

Allegati:

  1. Modulo richiesta certificato
  2. Tabella esenzioni bollo
L’AUTOCERTIFICAZIONE

Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi, i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del T.U.
In particolare, è l’art. 46 del DPR n.455/2000 a indicare quali stati, qualità personali o fatti sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali all'istanza, sottoscritte dall'interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni.

Tra questi:

  • i titoli di studio o la qualifica professionale posseduta, gli esami sostenuti, i titoli di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualifica tecnica;
  • l’iscrizione ad albi o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;

L’art. 43 del T.U. prevede che le Amministrazioni Pubbliche siano tenute ad acquisire d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell’interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati.

Pertanto, per sostituire i certificati basta una semplice dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dall’interessato, senza autentica della firma e senza bollo.

È data facoltà ai soggetti privati (ad esempio banche ed assicurazioni) di accettare l'autocertificazione, ma per i privati, a differenza delle amministrazioni pubbliche, accettare l'autocertificazione non è un obbligo. -

Allegati:

  1. Autocertificazione iscrizione Albo
Domenica, 20 Gennaio 2019 15:57

Fondi strutturali UE

Il 18 maggio è partito ufficialmente lo sportello informativo riservato agli iscritti agli Ordini e Collegi aderenti al Comitato Unitario delle Professioni (CUP) che vorranno attingere ai fondi strutturali concessi dall’Unione Europea ai liberi professionisti.

Lo sportello telematico, approvato dal CUP e realizzato grazie alla collaborazione con il portale www.finanziamentinews.it  è a disposizione sul sito www.cuprofessioni.it

Cliccando sul link “News dall’Europa – Finanziamenti Ue” della Home page si accede alla pagina “Europa”, all’interno della quale si trova in evidenza il banner “Finanziamenti UE – help desk”. Quest’ultimo collegherà il professionista allo sportello informativo finanziamenti Ue dove – dopo autenticazione tramite password generata automaticamente dal sistema – potrà prendere visione di tutti i bandi disponibili riservati ai professionisti, ma soprattutto potrà prenotare un colloquio telefonico con un operatore per sottoporre quesiti e ricevere in modalità gratuita ulteriori informazioni sulle opportunità di agevolazione finanziaria di emanazione comunitaria, statale e regionale a loro dedicate.

Si concretizza, così, il sostegno al mondo delle professioni che, nel suo essere un sistema dinamico che crea lavoro ed opportunità, ha bisogno di essere opportunamente finanziato.

Informiamo gli iscritti agli Albi degli INFERMIERI e INFERMIERI PEDIATRICI che la FNOPI, a seguito di gara europea per la fornitura di una polizza RC professionale per le coperture obbligatorie previste dalla legge n. 24 / 2017 (cd LEGGE GELLI), ha attivato a favore di tutti gli infermieri/infermieri pediatrici iscritti una polizza in convenzione che garantisce la conformità al predetto dettato normativo.

Per quanto sopra informiamo che sulla piattaforma, allo scopo predisposta e attiva, sono disponibili le modalità operative per poter aderire all’assicurazione oggetto di convenzione con la FNOPI.

L’accesso alla piattaforma può avvenire CLICCANDO QUI.

Informiamo, inoltre, che la FNOPI ha ottenuto dalla compagnia assicuratrice una significativa agevolazione temporale per cui chi sottoscriverà la polizza entro il 31 gennaio 2019 entrerà in copertura con decorrenza 1/1/2019, beneficiando della piena retroattività.

La polizza in convenzione contiene tutte le coperture previste dalla legge 24/2017 ed eventuali coperture opzionali (come la tutela legale) possono essere valutate ed eventualmente acquistate attraverso la libera adesione a polizze con contraenza individuale proposte per il tramite del broker Marsh – Morganti Insurance Brokers che fornirà le dovute informazioni al numero verde (Nurse Help Desk): 800433980.

Domenica, 20 Gennaio 2019 08:19

Sessione Co.Ge.A.P.S

Con la presente si comunica che per legge è obbligatorio registrarsi al Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie (CO.GE.A.P.S.) per la visualizzazione dei crediti ECM e per la creazione del proprio portfolio formativo
Per effettuare la registrazione clicca su:

http://application.cogeaps.it/cogeaps/login.ot

Modalità di registrazione/dichiarazione dell’attività di tutoraggio per Infermieri, Infermieri Pediatrici.

Gentile collega,
con la determina della Commissione Nazionale Formazione Continua del 17 luglio 2013 “Esoneri, Esenzioni, Tutoraggio Individuale, Formazione all’estero, Autoapprendimento, Modalità di registrazione e Certificazione”, il Collegio IPASVI è stato individuato per gli iscritti agli Albi Professionali di Infermieri, Infermieri Pediatrici e Assistenti Sanitari, come organo competente a riconoscere “ai tutor che svolgono formazione pre e post laurea prevista dalla legge e ai professionisti sanitari che svolgono attività di tutoraggio all’interno di tirocini formativi e professionalizzanti pre e post laurea previsti dalla legge, 4 crediti formativi ECM per mese di tutoraggio.
Finora tale attività è stata svolta direttamente dall’Ufficio formazione aziendale. La norma prevede che i singoli professionisti presentino al Collegio una certificazione emessa dall’azienda di appartenenza e dall’università che ha nominato il professionista tutor di tirocinio per gli studenti.
Nella specifica i criteri atti a definire e garantire il riconoscimento dei crediti formativi triennali sono i seguenti:

  • i crediti ottenuti per l’attività di tutoraggio, calcolati unitamente ai crediti ottenuti per docenza/pubblicazioni, non possono eccedere il 60% dell’obbligo formativo individuale (ad esempio se un professionista deve acquisire 120 crediti ECM, al netto di esenzioni o crediti del triennio precedente, verranno attribuiti non più di 72 crediti per tale attività);
  • il professionista può avere attribuito 4 crediti mese indipendentemente dal numero di tutorati seguiti contemporaneamente;
  • i crediti vengono assegnati conteggiando l’unità mese, come periodo non inferiore ai 16 giorni e non superiore ai 31 giorni di tutoraggio anche non continuativo e cumulabile nel triennio di riferimento;
  • le attività di tutoraggio previste per legge sono per le seguenti categorie: laurea magistrale, dottorato, master, specializzazione e corsi di perfezionamento con CFU e disciplinati dal Decreto MURST del 3 novembre 1999 n. 509; Decreto 11 dicembre 1998, n 509. Laurea triennale, laurea magistrale, dottorato, master, specializzazione e corsi di perfezionamento con CFU previsti e disciplinati dal Decreto MIUR de 22 ottobre 2004 n 270 e successive modifiche ed integrazioni;
  • le attività di tutoraggio clinico individuale che danno diritto all’acquisizione di crediti ECM non devono essere confuse con attività di tutoraggio all’interno di formazione accreditata (corso di formazione sul campo, fad, formazione residenziale);
  • il tutor deve certificare e conservare il modulo recante la certificazione dell’attività di tutoraggio (per almeno 5 anni), con idonea attestazione controfirmata a cura del direttore/ responsabile del corso (vedi modulo allegato);
  • il modulo fornito dal presente Collegio (vedi allegato) dovrà essere consegnato presso la nostra segreteria con firma autografa del richiedente. Sarà possibile scaricarlo anche dal sito www.ipasvipalermo.it.

Si ricorda che ogni professionista ha la possibilità di controllare la propria posizione rispetto la situazione crediti tramite il sito www.cogeaps.it effettuando apposita registrazione.

Domenica, 09 Dicembre 2018 10:12

La gestione delle ulcere cutanee

Atti relativi al corso sulla Gestione delle ulcere cutanee

  • Il ruolo dell'infermiere nella gestione delle ulcere cutanee acute e croniche.
    Il trattamento appropriato delle ulcere da pressione
Domenica, 09 Dicembre 2018 09:50

L'Elettrocardiogramma

Atti relativi al corso sulla Interpretazione dell'ECG

  • Interpretazione dell'ECG
    Relatori: Antonio Mammone - Carmelo Floriddia
  • L'ECG nell'adulto
    Relatore: Dr. Giovanni De Velli
  • ECG: Competenze e responsabilità professionali della figura infermieristica
    Relatore: V.I.P Vincenzo Ognibene
  • L'elettrocardiogramma in età pediatrica
    Relatore: Dr Luigi Russo
Domenica, 09 Dicembre 2018 08:39

La Cartella infermieristica

Atti relativi al corso sulla Gestione della Cartella infermieristica.

  • La gestione della cartella infermieristica. Definizioni e requisiti formali e sostanziali. La responsabilità nella gestione della documentazione
    Relatore: Dott. Giovanni Di Venti
  • ll processo di assistenza infermieristica o processo di NURSING
    Relatore: Infermiere Claudio Trovato
  • La documentazione infermieristica
    Relatore: Infermiere Claudio Trovato
  • La Ricerca Infermieristica: EBN - "Tra passato, presente e prospettive future".
    Relatore: Dott. Giovanni Di Venti